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April 11 RUBARE PER MANGIAREMentre i nostri parlamentari viaggiano su auto di Stato, portando in casa stipendi con almeno quattro zeri, mentre al Grande Fratello regalano centinaia di migliaia di euro per chi elogia maggiormente l’ignoranza nazional-popolare, mentre attori strapagati, calciatori e soubrettine di quarta categoria riempiono i giornali col futile gossip sulle loro futili esistenze, rimpinguandosi i conti in banca, ebbene mentre accade tutto questo i nostri anziani sono costretti a rubare per mangiare. Per regalare dei dolci ai nipoti Mario P., milanese di 81 anni, ha rubato delle uova di cioccolato, giustificando il furto con il fatto che se le avesse pagate, non avrebbe potuto comprare il latte. Dall’articolo di Elena Lisa de La Stampa si legge anche che “Il bottino sequestrato ai «ladri pensionati» sono fette di carne, confezioni di latte e uova, caffè. Nelle loro tasche viene trovato spesso il kukident, la pasta adesiva per le dentiere. Nessuno, davanti agli agenti di sorveglianza, cerca giustificazioni, qualcuno scoppia in lacrime e tutti si offrono di pagare la merce rubata. I supermercati lasciano correre e le loro storie non entrano nelle statistiche della polizia: «Quando fermiamo un anziano non è necessaria la denuncia - spiegano all’Ivri, istituti di vigilanza riuniti d’Italia - perché pagando la merce, il furto è risanato. Ma prima ancora di pagare, i pensionati ci pregano di non mandare a casa alcuna segnalazione»”.
Io non posso pensare che un Paese si consideri “civile” con episodi del genere, non quando c’è gente che parla di sacrifici guadagnando minimo 20-30000 euro al mese, come i nostri parlamentari. La crisi è sotto gli occhi di tutti, ogni italiano fa sacrifici e la maggioranza del Paese sa cosa vuol dire arrancare per arrivare a fine mese. È davvero impossibile chiedere alla classe politica, alla famiglia dei reality, alle televisioni, di darsi un taglio? È possibile avere uno Stato “civile” che investe capitali inimmaginabili sul marketing per il gioco d’azzardo legalizzato (Leggasi Gratta & Vinci, Superenalotto, Lotto). È ora di spendere per aiutare le famiglie disagiate.
Gli aiuti dello Stato? I famosi aiuti, per fare un esempio, sulle bollette? Bisogna avere un reddito annuo inferiore ai 7500 euro. Ovvero guadagnare circa 500 euro al mese. Benissimo. Chi guadagna 900 euro se la passa bene, quindi? Non è che chi ne guadagna dai 20000 in su è, ancora una volta, fuori dalla realtà di tutti i giorni e vive in un mondo fatato dove basta millantare aiuti (pressoché inaccessibili) per rendere il Paese migliore, tanto poi “si aggiusta tutto”?
Quanta strada c’è ancora da fare per dichiarare di vivere in un Paese civile.
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